Giulia-CC_ita

Benvenuti a Giulia, versione 1.0 

   Il contenuto scaricabile in formato .zip “AREA di DOWNLOAD” di questa paginahttps://vektorelle.com/giulia-cc_ita” ospitato sul sito web “Vektorelle.com” è rilasciato sotto licenza Creative Commons Attribution-NonCommercial-ShareAlike CC BY-NC-SA 4.0 (Accordo di licenza disponibile in italiano su sito Creative Commons). Leggendo questa pagina e scaricando i contenuti accetti i termini Creative Commons Attribution-NonCommercial-ShareAlike CC BY-NC-SA 4.0 applicati in questa pagina “https://vektorelle.com/giulia-cc_ita” e in generale le Terms & Conditions applicate al sito web “Vektorelle.com”.

Cos’è Giulia? Giulia è un set di apprendimento scaricabile e stampabile in tecnologia 3D, per persone ipovedenti di tutte le età.

Cosa fa Giulia? Giulia aiuta a comprendere i principi dello spazio cartesiano, della teoria dei numeri algebrici e dei solidi algebrici.

Devo pagare Giulia? NO. Puoi scaricare i modelli .stl gratuitamente. L’obiettivo dei suoi creatori è quello di mantenere Giulia sempre accessibile. Naturalmente, i centri di stampa 3D e i materiali hanno un costo e richiedono lavoro.

Non posso o non voglio stampare, puoi produrre Giulia per me? Sì, ma se sei un privato, a seconda della richiesta potremmo dare la priorità a scuole e istituzioni. La richiesta sempre soggetta a valutazione preliminare.

TERMINI E CONDIZIONI

Posso modificare i file di Giulia? SI. Ma non per scopi commerciali industriali/scalabili, vedere la licenza CC BY-NC-SA license 4.0

Posso condividere il miglioramento apportato a Giulia? SI. Ma non per scopi commerciali industriali/scalabili, vedere la licenza CC BY-NC-SA license 4.0

— Utilizzo commerciale: se siete un’azienda consolidata, accettate di mantenere i modelli .stl sempre pubblici e accessibili e desiderate offrire un’opzione commerciale di alta qualità -parallela- a quella open source, contattateci utilizzando il modulo nella home page di questo sito web.– 

  Posso segnalare un uso improprio o una versione sospetta senza licenza di Giulia?: Sì. Giulia deriva da un design originale brevettato ed in attesa di estensione internazionale applicato ad altri prodotti commerciali. La proprietà dei brevetti vuole che i file .stl di Giulia restino accessibili tramite CC BY-NC-SA 4.0 per superare le barriere geografiche e commerciali, per usi a scopo educativo e per uso individuale.

Giulia, visual impairment, maths and geometry tool
Giulia 1.0 components, see below for download.

AUTORI

   Chi sono gli autori di Giulia? Giulia è stata creata da Stefano ed Eleonora Vuga, designer e insegnante, con il prezioso aiuto degli insegnanti di matematica di un istituto certificato per bambini ipovedenti.

Giulia è il risultato di una ricerca appena cominciata. Accettata e presentata per la prima volta durante una poster session alla conferenza MIT LINC 2019 tenutasi il 18 giugno 2019 a Cambridge (MA), negli Stati Uniti. Vedi l’abstract completo qui (Data di rilascio 18 giugno 2019).

RACCOMANDAZIONI, per te e per il tuo centro di stampa 3D di fiducia

   Giulia richiede un alto livello di precisione nella stampa. Si consiglia di utilizzare resine. Tuttavia, poiché è impossibile prendere in considerazione tutte le variabili dovute al tipo di tecnica di stampa, ai macchinari, ai materiali e alla precisione del lavoro del centro di stampa 3D, si consiglia vivamente di stampare solo due pezzi per campione. Testare i giunti e, se necessario, richiedere assistenza per un leggero intervento per ottimizzare le dimensioni dei giunti, dimensionamento maschio-femmina, direttamente presso il proprio centro di stampa 3D di fiducia.

Le resine hanno una buona resistenza alla trazione ma sono particolarmente fragili. Pertanto i pezzi devono essere sempre maneggiati con cura e non devono essere gettati a terra. Altri materiali possono essere valutati seguendo il consiglio del tuo centro di stampa 3D di fiducia.

Una buona pratica è quella di condividere informazioni tecniche sulla tua esperienza di stampa 3D attraverso i tuoi gruppi professionali e le tue reti. Oltre a condividere la tua esperienza con noi, se lo desideri.

Una volta scaricati i file, assicurati che il software che stai utilizzando ridimensioni correttamente gli oggetti. Per l’oggetto cubo “Unità”, la dimensione corretta è: 30.25×30.25×30.25mm. Se necessario, utilizzala come riferimento e scala in rapporto tutti gli altri oggetti.

Se il colore del componente non è definito, puoi utilizzare lo stesso colore per tutti i componenti. Il grigio nativo delle resine o qualsiasi altro materiale bianco/grigio va bene. L’utilizzo di alcuni colori specifici in alcune  componenti del set è consigliato per favorire anche l’utenza non interamente ipovedente.

AREA di DOWNLOAD 

Componenti

Giulia “Unit” (Unità) cube: DOWNLOAD

Quantità di stampa suggerita: 41 pezzi

Giulia “Point” (Punti) grid nodes: DOWNLOAD 

Quantità di stampa suggerita: 25 pezzi

Giulia “Point” (Vertici) solid’s vertex: DOWNLOAD 

Quantità di stampa suggerita: 25 pezzi, possibilmente in colore giallo/arancio

Giulia “Segments set” (Segmenti) grid segments: DOWNLOAD

Quantità di stampa suggerita: 1 set

Giulia “Segments set” (Lati dei solidi) solid’s edge: DOWNLOAD 

Quantità di stampa suggerita: 1 set, possibilmente in colore giallo/arancio

Giulia “Numerical markers set” double-sided, braille, and Arabic* (Indicatori numerici, in braille e numeri arabi*) : DOWNLOAD

*Quantità di stampa suggerita: 3 serie di 10 indicatori numerici. Se possibile, stampate i numeri arabi di ciascun set in un colore diverso come mostrato nel video. A tale scopo, troverete 3 diversi tipi di file che potrete  modificare a seconda delle possibilità di centro di stampa 3D: 1 file bifacciale sia con braille che con numeri arabi in un unico modello, 1 file avente solo la faccia fontale in braille, 1 file di soli numeri arabi da stampare in un colore diverso sul lato opposto del modello precedente avente solo la faccia in braille.

Giulia “Horizontal base parts”(Parti della base d’appoggio) : DOWNLOAD

4 parti della base d’appoggio, A, B, C, D

Per gli educatori

Aprire il video a schermo intero.

Abstract originale 

ResearchGate.net
Stefano Vuga & Eleonora Vuga
Stefano Vuga e Eleonora Vuga
Facebook
Instagram